Comparto 6B


Una condotta nel mare

Tramonti, il “polmone verde” della Costiera amalfitana e il suo comune più esteso, e Cetara, famosa in tutto il mondo per l’omonima colatura di alici, sono tra i 55 siti italiani Patrimonio dell’Unesco perché parte della Divina Costiera.

Tramonti e Cetara

I lavori di questo comparto hanno interessato una completa riqualificazione della stazione di sollevamento di Cetara per garantire un adeguato pretrattamento spinto dei reflui provenienti dalla rete dell’abitato. Nello stesso Comune è stata realizzata forse la più lunga condotta a pressione d’Italia, con un collettore di circa 4.800,00 m interrato al di sotto del fondale marino tra la Stazione di Sollevamento di Cetara e la zona porto di Salerno. Sono state inoltre realizzate  stazioni di rilancio interrate site nel Comune di Salerno e precisamente nel parcheggio di Via Ligea e nel parcheggio nei pressi dell’ex Mercato Ittico tra Via Porto e Via Ligea, concepite per il contestuale potenziamento della rete a servizio dell’Autorità Portuale e dell’abitato prospiciente alle stesse. Infine sono stati realizzati due tratti di collettamento in pressione interrati su via Ligea e su via Porto che collegano il sistema alla fognatura esistente e, quindi, alla prima stazione di rilancio esistente al Depuratore di Salerno.

Benefici

Un sistema depurativo efficiente e integrato eviterà il purtroppo diffuso scarico diretto in mare, mediante condotta sottomarina, delle acque reflue urbane provenienti dalla pubblica fognatura e/o da impianti esistenti.

In sintesi

3,5

e oltre i milioni contrattualizzati

3,2

e oltre i milioni liquidati

100%

percentuale stato avanzamento lavori

Inaugurazione condotta sotterranea di Cetara

POR Campania FESR 2014-2020 - ASSE I